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IL FESTIVAL “Imaginaria - Festival Internazionale del Cinema Libero” nasce dalla necessità di partecipare alle mutazioni della forma e del linguaggio cinematografico che colorano e ridefiniscono le immagini/l'immagine del nostro presente. Imaginaria lancia una nuova esperienza: affiancare in una ideale continuità il cinema libero ed indipendente internazionale ai movimenti e agli autori più innovativi della rivoluzione digitale. Un percorso eccentrico e quanto mai insolito rispetto all'abituale programmazione cinematografica nazionale. L'incontro tra innovazione tecnologica e creatività rappresenta oggi una vera (inevitabile) rivoluzione dove convivono "in movimento" cinema e microcinema, pellicola e digitale, proiezioni cinematografiche e video, downloading in rete ed installazioni di video arte. Il tesoro di Conversano C’era bisogno di un altro festival? E allora mi viene in mente l’Isola del Tesoro di Stevenson, quel passo in cui il conte Trewlaney, alla vigilia della partenza, scrive sul suo diario: “Prua verso il mare! Al diavolo il tesoro… è l’incanto del mare che mi ha dato alla testa”. E così, nel mio incontro empirico con Imaginaria, più ancora che l’utilità pratica di un’ennesima competizione, di un ennesimo premio da decretare, è l’incanto del fare cinema, del volerlo fare e del volerlo mostrare, è la passione di esserci e di dare a qualcuno la possibilità di farsi vedere, è la fede immutata in questo straordinario linguaggio che mi conquista e mi convince. Perché il cinema in sé non esiste, esiste solo se qualcuno ha la passione e il coraggio di mostrarcelo. Come qui, a Conversano. Luigi Sardiello | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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